Sabato 27 Ottobre 2007

Ma che razza di vergogna sono i Reality?

“L’isola dei famosi”

Ma porca la miseria quei cretini vengono strapagati per soffrire la fame…no scusa?! Basta andare anche sotto casa per vederlo…e lo fanno gratis eh?! Sono incazzatissima…poi fanno le campagne contro l’anoressia…ma cavolo far vedere a chi ha o ha avuto problemi con il cibo dei “famosi” (già sto cavolo di appellativo mi scoccia) che mangiano 30gr di riso…ma dai…Ma che schifo facciamo? La cosa peggiore è che il pubblico si preoccupa della salute dei suoi amati BIG e se ne frega, anzi gli fanno pure girare le palle, dei bambini extracomunitari affamati sotto casa! Invece di spendere i soldi per l’sms di voto al tuo preferito perché non compri del pane e lo dai ai veri affamati???????? Ora lo so che mi tiro addosso commenti del tipo: “Come sei banale” sapete che vi rispondo? Magari fosse così banale, perché non credo che tutti noi pensiamo a chi ha bisogno e soprattutto facciamo qualcosa! (escluso a Natale ovviamente dove siamo tutti più buoni). Vi consiglio un’esperienza da fare. Preparate con un gruppo di amici un centinaio di panini ,andate in una stazione, ad esempio a Roma alla stazione Tiburtina, e dateli alle persone che vivono lì. Non li aiutate al massimo, è vero (se uno ha fame e sta vicino al fiume non gli si da un pesce ma gli si insegna a pescare…ok), ma forse inizierete a schifarvi di quello che vedete in giro. Non sparate a zero su questo post, vuole essere uno spunto per riflettere sul cavolo di mondo che abitiamo!

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Venerdì 26 Ottobre 2007

Sogni di bimba!


Il sogno di ogni bambina e successivamente di ogni ragazza è quello di diventare una principessa, un po’ per il 730 del consorte un po’ per la magia che ruota attorno alla vita di corte. Ieri ho rivisto uno dei film Disney che preferisco, La Bella e la Bestia. Innanzitutto adoro la regione in cui si svolge la vicenda: la Francia. “Adovo” la protagonista, mi ritrovo in alcuni lati del suo carattere; Belle è una sognatrice ma con i piedi ben piantati a terra e sa quali sono i suoi doveri, non ama la vita mondana tantomeno il belloccio di turno,vive nei libri che legge. Si perde nei suoi pensieri e spera che la sua vita cambi (chi non lo spera!). Poi l’incontro. Inizialmente è spaventata dall’aspetto della Bestia ma poi, come solo noi donne sappiamo fare, guarda oltre e scopre in lui un animo dolce e premuroso che da subito la convince che solo quel cuore può amare. Ecco il punto: l’AMORE!! Solo le parole ”TI AMO” pronunciate da Belle mostrano a tutti quello che la Bestia è in realtà! Ah…che storia, che sogno e che invidia! Fosse così semplice, nel mondo reale quando si dice ti amo ad un uomo questi si trasforma lentamente da principe a bestia! Prima gli si allargano le pupille, poi la bocca cede totalmente alla forza di gravità e dopo un po’…PUFF! Sparito!

Qual è la differenza tra noi e voi?

Noi perdiamo la scarpetta e voi la tirate il più lontano possibile!

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Giovedì 25 Ottobre 2007

POI VI CHIEDETE PERCHE' SIAMO COMPLICATE!

“Posto” parte di una relazione da me scritta per il corso di Psicologia Dinamica nel 2004. Credo possa essere interessante.

 

La femminilità

 

Con maschile si intende il prodotto sessuale maschile, lo spermatozoo e il suo portatore; con femminile l’uovo e l’organismo che lo ospita. In entrambi i sessi si sono formati organi che servono esclusivamente alle funzioni sessuali e che si sono sviluppati dalla stessa disposizione, assumendo due diverse conformazioni. Ci sono poi altri, cosiddetti, caratteri sessuali secondari, i quali non sono altro che dei tratti somatici diversi. A questo punto la scienza ci fa osservare che parti dell’apparato sessuale maschile si riscontrano anche nel corpo della donna, benché in stato atrofizzato, e viceversa. Di norma, quando viene detto maschile si intende “attivo”, e quando si dice femminile si intende “passivo”. Questo può derivare dal fatto che la cellula maschile è mobile e attiva, mentre quella femminile, l’uovo, è immobile e attende passivamente. Nella donna la repressione dell’aggressività , impostale dalla società, favorisce lo sviluppo di forti impulsi masochistici. Il masochismo, dunque, può essere definito strettamente femminile. Il passaggio dalla bambina alla donna è più difficile e complicato rispetto a quello da bambino a uomo, poiché comprende due compiti in più. Seguiamo in parallelo i due diversi processi: bambina – donna, bambino – uomo. La differenza principale sta nella conformazione dei genitali, anche nella disposizione pulsionale ci sono delle differenze che anticipano l’indole della donna. Solitamente le bambine sono meno aggressive, meno ostinate e autosufficienti. Si ha anche l’impressione che le femminucce siano più intelligenti e vivaci dei maschietti loro coetanei, sono maggiormente rivolte verso il mondo esterno. Entrambi i sessi sembrano però attraversare allo stesso modo le prime fasi dello sviluppo della libido. Con l’ingresso nella fase fallica si notano meglio queste concordanze nello sviluppo della libido. Nel maschio questa fase è caratterizzata dal sapersi procurare piacere tramite l’autoerotismo. Lo stesso fa la bambina stimolandosi la clitoride. In questa fase tutti gli atti onanistici si esplicano sulla clitoride lasciando da parte la vagina, l’organo propriamente femminile, che scoprirà più tardi. Perciò possiamo affermare che nella fase fallica della bambina la clitoride è la zona esogena dominante, come lo è, allo stesso modo, il pene per il maschio. Con la svolta verso la femminilità la clitoride dovrà cedere la sua importanza alla vagina; questo è uno dei due compiti che dovranno essere affrontati e risolti dallo sviluppo della donna, al contrario dell’uomo che non dovrà spostare la sua attenzione dalla principale zona esogena. Passiamo ora al secondo compito.Il primo oggetto amoroso per il maschio è la mamma, anche per la bambina lo è, poiché da lei ottiene il soddisfacimento dei bisogni primari. Nella situazione edipica, invece, l’oggetto amoroso nel maschio non cambia, ma nella bambina le attenzioni si spostano sul padre. Durante il processo di sviluppo, quindi, la bambina deve cambiare zona esogena e oggetto, mentre il maschio li mantiene entrambi. Vediamo ora come avviene, nella bambina, lo spostamento dalla madre all’attaccamento per il padre. Durante il periodo in cui la bambina rivolge le sue attenzioni sessuali sulla madre, il padre è solo un molesto rivale. Per comprendere la donna bisogna valutare adeguatamente questa fase dell’attaccamento preedipico alla madre. Inevitabilmente questo attaccamento, da parte della bambina, alla madre è destinato a cedere il posto ad un sentimento simile verso il padre. Il distacco dalla madre avviene all’insegna dell’ostilità, l’attaccamento si trasforma in odio. Una ricca fonte di ostilità verso la madre sono, nella bambina, i desideri sessuali che non possono essere soddisfatti; la più forte di queste frustrazioni si verifica nella fase fallica, quando la madre le impedisce di autoerotizzarsi.Vi è però un fattore specifico che porta la bambina a staccarsi dalla madre: il complesso di evirazione. La bambina ritiene la madre responsabile della sua mancanza del pene. La bambina, alla vista dell’altro genitale, nota subito la differenza e il significato che esso ha ( per lei la mancanza del pene è il segno di un pregiudizio al quale deve riparare); cade quindi nell’invidia del pene. La scoperta della propria evirazione è un punto molto importante nello sviluppo della bambina. Da essa si dipartono tre indirizzi evolutivi: uno porta all’inibizione sessuale o alla nevrosi; il secondo a un cambiamento del carattere nel senso di un complesso di mascolinità; l’ultimo alla femminilità normale. Il contenuto essenziale del primo è che la bambina si lascia guastare il godimento della propria sessualità fallica dall’influsso dell’invidia del pene. Mortificata  nel suo amor proprio dal confronto col maschio essa rinuncia al soddisfacimento masturbatorio clitorideo e respinge il proprio amore per la madre. Il distacco dalla madre avviene in modo graduale poiché all’inizio la bambina crede che la propria evirazione sia una disgrazia individuale, solo in seguito la estende a tutti gli esseri femminili e infine anche alla madre. Il suo amore era infatti diretto alla madre fallica; con la scoperta che anche la madre è evirata, diventa possibile abbandonarla come oggetto d’amore, quindi i motivi di ostilità accumulati in passato prendono il sopravvento. Si può dire che con la scoperta della mancanza del pene, la donna perde di valore agli occhi della bambina, così come del bambino, e forse, più tardi, dell’uomo. Lo sviluppo femminile fornisce inoltre l’esempio di uno sforzo infantile di autoliberarsi dell’onanismo. Nel caso in cui l’invidia del pene abbia suscitato un forte impulso contro l’onanismo clitorideo, e questo non voglia cedere, si accende una lotta violenta per liberarsene dove la bambina esprime tutta la propria delusione per l’inferiorità della clitoride opponendosi al soddisfacimento che da essa potrebbe trarre. Con l’abbandono della masturbazione clitoridea si rinuncia parzialmente all’attività. A questo punto la passività prende il sopravvento e la svolta verso il cambio dell’oggetto amoroso si compie prevalentemente con l’aiuto di spinte pulsionale passive. Freud dice inoltre che la scelta oggettuale della donna spesso risulta attuata in base ad un ideale narcisistico, dove l’ideale è quel particolare uomo che la bambina aveva desiderato di diventare.

Posted by Possiamoscegliere at 14:51:24 | Permanent Link | Comments (7) |

Martedì 23 Ottobre 2007

LA SVOLTA

Allora inizio col dire che avete ragione ragione ragionissima a dire che questo blog è una palla! Anche se notop con piacere che queli che lo dicono sono uomini! Per questo ho deciso che da oggi questo blog diventa un manifesto di protesta contro tutti voi maschi italiani e non...Sono stufa di vedere donne forti e con "le palle" buttate giù dal primo bipede dotato di organo riproduttivo esterno ma senza le suddette!!! Basta!!!!! Quindi d'ora in po darò libero sfogo alla donna incazzata che è dentro di me e cvhiedo a tutte voi lettrici di lasciare un commento quando passate!!!




Per cominciare vorrei capire cosa cavolo passa per la testa a voi maschi quando, dopo averci fatto cadere tra le vostre lenzuola, iniziate la manfrina: "Come sono stato bene, da tanto non provavo queste emozioni....ma ...sai....non mi voglio impegnare, perciò non ti legare a me, sai potresti soffrire, io sono uno stronzo e tu non meriti uno come me"
Punto primo - Ma chi t'ha chiesto niente? Non hai mica firmato un contratto con su scritto: Se te la do mi devi portare   all'altare!!!!
Secondo - Se è da tanto che non provi queste emozioni forse è perchè dici frasi del genere...mai presa in considerazione questa possibilità? Non vi sforzate, rispondo io per voi: NO
Terzo - Non mi devo legare? Ok è vero spesso ci trasformiamo in "tinie" ma posso dirvi una cosa? Non è che andiamo in giro a darla a tutti ( anche perchè se lo facciamo sappiamo cosa iniziate a dire di noi...quindi vedete un po' di far pace col cervello) se una viene a letto con voi forse si è già legata un pochetto, ma dico così tanto per dire no?!
Quarto - Ma porca zozza! E se volessi soffrire? Se il mio unico scopo nella vita fosse quello di collezionare tipi come te? Ma sarò libera di vivere come mi pare?
Quinto - Non ti merito? Ah già, dimenticavo, "Ti lascio perchè ti amo troppo" è il vostro motto!
Sesto - Almeno una cosa intelligente la tua testolina l'ha partorita: sei uno stronzo!

Consiglio per le malcapitate: Benissimo, non si vuole legare? Fate come vuole lui, iniziate a uscire anche con altri (senza cadere in fallo, ed è proprio il caso di dirlo!) non chiamate, lasciate staccato msn almeno per un giorno intero, dimenticatevi di rispondere a qualche messaggio...insomma tiratevela un poco...poi vediamo chi è la tinia e chi è il paguro!!!
Posted by Possiamoscegliere at 19:52:58 | Permanent Link | Comments (8) |

Lunedì 15 Ottobre 2007

BELLA

Da poco ascoltata in macchina con una grande amica...inutile dire che chi me la dedica lo porto sull'altare!!!!

TU SEI - Otto Ohm

E’ già mattino le stelle vanno via
e com’è triste il ritorno sento che già mi mancherai
sul mio cuscino lascerò addosso il tuo odore
per non dimenticare mai momenti da mille parole
vorrei essere il tuo pensiero più ricorrente tra tanta gente
riuscire a sentirmi più vicino a te
ma sono impaziente
stringerti è l’unica cosa che possa colmare l’istante
resto sospeso in attesa che arrivi tu
Tu sei le cose tra quelle cose
che mi appartengono da sempre eppure resteranno sempre nuove storie
tra quelle cose che io non ho mai chiesto a nessuno
e invece tu me le hai volute proprio regalare
senza parlare a lume basso si riflettono due ombre che si abbracciano
tra tutte quelle cose già assorbite
a cui ormai non riesco a rinunciare e le ho metabolizzate in fondo al mio destino
Piccole solitudini che si assomigliano
si fondono in questo spazio che sembra l’unico
disposto a fare finta di non guardare
di non guardare l’abbraccio che soltanto io ti posso dare
cerco tra tante l’intensità del tuo sguardo che accende in me mille parole
non basterebbero a descriverti
per me tu sei un lampo che ti attraversa di cui non sentirai dolore
è quasi dolce come prenderti
Tu sei le cose tra quelle cose
che mi appartengono da sempre eppure resteranno sempre nuove storie
tra quelle cose che io non ho mai chiesto a nessuno
e invece tu me le hai volute proprio regalare
senza parlare a lume basso si riflettono due ombre che si abbracciano
tra tutte quelle cose già assorbite
a cui ormai non riesco a rinunciare e le ho metabolizzate in fondo al mio destino
tra quelle cose che rispecchiano i miei desideri
e allora vanno realizzati si tu sei tra quelle cose
il mio passato, il mio presente
sembra che ti abbia conosciuta chissà quando
tu sei quelle cose e a pensarci ti viene un po’ da ridere
tu sei quelle cose...
tu sei quelle cose...
Posted by Possiamoscegliere at 20:50:51 | Permanent Link | Comments (4) |

Sabato 13 Ottobre 2007

Non ho idea del perchè ho voluto scrivere questo post ma vi prego se mi volete bene non menzionatelo in mia presenza grazie


Uomini come noi Solo più anziani

per me hanno scelto fino a poco tempo fa

Scelte giuste o meno

Comunque dettate dall’affetto per me nutrito

Questo dovrei pensare

Invece sto male

Proprio quelle scelte egoiste fatte da un uomo forse impaurito

Mostrano al mondo il mio volto indurito

Ho sempre il sorriso ma vi chiedete mai se è  vero

O se semplicemente è una corazza

Stampata sulla mia faccia

Per non parlare

Non esternare

Tutto il dolore che in questi anni si è accumulato sulle mie spalle?

Sono grande…già

Ma ora sono al limite perché da quando ero bambina

Ho imparato a contare solo su me stessa

Non ti stupire adesso se con me non parli da anni

Non posso pensare di volerti bene

Di cosa dovrei ringraziarti?

Di te ho solo qualche gene

E pensa un po’ sono gli unici che mi hanno portato guai

Sono passati quasi vent’anni e tu continui

Insisti ad affondare il coltello

Io non ti ho mai chiesto niente e non vorrò mai la tua mano per aggrapparmi

Perciò fammi un regalo,l’unico che puoi fare

Esci dalla mia vita completamente

Tanto lo sappiamo entrambi tra noi non ci sarà mai niente

Il nostro legame era basato sull’unica persona che ho davvero amato

E tu coerente con la tua essenza

Me l’hai portata via pur sapendo quanto per me è importante

Cosa dire, certo non mi hai fatto del bene

Per te cosa sono? Ho paura della risposta perché non saresti sincero

Posted by Possiamoscegliere at 16:26:03 | Permanent Link | Comments (0) |

Venerdì 12 Ottobre 2007

RIECCOMI

PARTIAMO?


Allora cosa dire...ho una gran voglia di viaggiare. Ieri una mia amica diceva che andrà a Londra e che i biglietti per dicembre costano zero...benissimo, io non sono mai stata nella capitale Inglese perciò...Stamattina sono passata a trovare una mia amica che lavora in un'agenzia di viaggi e mi sono fatta dire un po' di prezzi...5 giorni e 4 notti a Dicembre 450€ in due...mica male! Tanto lo so che non partirò...vabbè fatemi sognare un poco. (e se qualcuno è interessato ditemelo subito che partiamo!)

SE FA UNA COSA DEL GENERE LO SPOSO (OPPURE LO INCASTRO!!!)



Ieri sono andata in giro con Marta (non sono pazza ho un'amica mia omonima!) e ho speso 50€ da Intimissimi...come ho fatto?Semplice prima ho provato tutto quello che mi piaceva poi ho comprato una maglietta e due slip...sì 50€ per soli 3 pezzi...vabbè LASCIAMO STARE! Parlando con Marta si cazzeggiava pensando a cosa ci porterebbe a dire ad uomo: "Ti sposo". Ad esempio,(ma cazzate proprio),presentarsi con una cosa che desideri da tanto, farti una sorpresa da brividi, dedicarti una canzone speciale, che per noi potrebbe essere "Oro nero" (tranquilli poi la scrivo so che venite sul mio blog solo per le canzoni!!!), dirti frasi che un essere umano di sesso maschile solitamente schifa, gesti carini in situazioni che solitamente tirano fuori la bestialità dei maschi (cercate di capire...) e tante altre piccole cose che una non si aspetta...insomma non ci sposeremo mai!!!   

ORO NERO
C’è una nuova luna stasera
Con un filo di voce io cerco di cantarla
Sono io l’uomo con la valigia
Sempre pronto a partire
Sempre con la guardia alta
E scrivo a fondo per vedere, se è più profondo di questi occhi tuoi
E cercherò risposte che di certo non sapresti darmi mai

Quando ami per davvero, non ti basterà il futuro
Vuoi soltanto avere lei che vale più dell’oro nero
Vuoi svegliarti la mattina, respirare il suo cuscino
Fisso sul soffitto dire piano è tutto vero, è tutto vero...

C’è una nuova luna stasera
Con un filo di musica cerco di offuscarla
Per filtrare la luce cattiva
Liberare la mente, da ogni forma perversa
Nei piccoli progressi della casa
Scaccerò le nostalgie
Eviterò le stupide allusioni tra le nostre gelosie

Quando ami per davvero, basta poco per sognare
Ed il motorino è un razzo che da te mi fa arrivare
Vuoi svegliarti la mattina e vederla riposare
Per avere la certezza che non se ne vuole andare
Quando ami per davvero, non ti basterà il futuro
Vuoi soltanto avere lei che vale più dell’oro nero
Vuoi svegliarti la mattina, respirare il suo cuscino
Fisso sul soffitto dire piano è tutto vero, è tutto vero...

È tutto vero, quest’oro nero
È tutto vero, quest’oro nero...
Posted by Possiamoscegliere at 12:02:07 | Permanent Link | Comments (7) |